
Storie maledette del calcio
Ciò che la telecronaca non può raccontare
Anche lo sport più popolare del mondo nasconde segreti indicibili, storie che non vogliono essere divulgate. Dal 1889 – universalmente riconosciuto come l’anno zero del calcio – sono ottantotto i giocatori morti sul rettangolo verde. Ma non solo. In questi racconti si parla di morti dovute al doping, suicidi inspiegabili che hanno lasciato sgomenti, o di agonie provocate da malattie rare. Sla in primis. Ma anche omicidi, che in molti casi non hanno ancora un colpevole. Da Taccola a Escobar, da Maradona a Fortunato: Roberto Maida narra le tragedie più dolorose e misteriose della storia del calcio arricchendole con testimonianze, inchieste e aneddoti straordinari. Tutto ciò che videocamere e microfoni non hanno mai potuto raccontare.
Editore: Diarkos
Autore:
Roberto Maida è giornalista professionista e si occupa di sport: calcio ma non solo. Ha iniziato la carriera a Tele+, progenitrice di Sky, per poi passare alla redazione sportiva di Mediaset. Dal 2005 è al «Corriere dello Sport».