Non so parlare sottovoce

Riduttivo chiamarla autobiografia. Aldo Agroppi, centrocampista del Torino, poi allenatore, poi commentatore sportivo, in questo suo libro non parla solo di sé, ma coglie la palla al balzo per descrivere il cambiamento avvenuto nel mondo calcistico.

Con la sua scrittura, dalla quale traspare una effervescente personalità, traccia uno scenario che va oltre il mondo del calcio e dei suoi protagonisti, arrivando a descrivere il contesto più ampio politico e culturale della società del suo tempo. Inevitabile dunque il confronto, a tratti polemico, tra il periodo da lui vissuto in prima linea con i suoi personaggi e suoi campioni e l’odierno scenario dei divi del football. E’ su questi personaggi che Agroppi, con voce sincera, non si esime dall’esprimere il suo non sempre positivo punto di vista.

Sincerità che riserva anche a se stesso e che lo porta a dichiarare le proprie debolezze che l’hanno portato a lasciare anzitempo i campi da calcio.

Libro dalla lettura piacevole di un grande personaggio non certo dimenticato da chi come lui orgogliosamente porta nel cuore la fede per la squadra del Toro.

Editore: Cairo

Autore: Aldo Agroppi è stato calciatore italiano, in ruolo di centrocampista per la squadra del Torino ed ex allenatore, ora opinionista televisivo e commentatore calcistico.

Nel 2005 ha pubblicato “A gamba tesa – Frustate e qualche carezza”, ora torna con “Non so parlare sottovoce”.