
La montagna di un uomo venuto dal mare
Stefano Michelazzo nasce a Trieste e già dal luogo di nascita si potrebbe pensare che la sua crescita sarà segnata dalla presenza del mare.
Contro tutti e tutto, Stefano dà le spalle al mare e già da bambino sente più forte il legame con la dorsale alpina che il suo sguardo riesce a percepire fin da Trieste e così per inclinazione si avvicina fin da subito alle Alpi Giulie. Del mare conserva però le onde e l’impetuosità, che hanno contribuito a formare il suo carattere e non mancheranno momenti nei quali questa sua tempra lo porteranno a non accettare alcun tipo di autorità e di regola imposta.
Affascinato da pionieri dell’alpinismo come Napoleone Cozzi, intraprende questa strada verticale ed inizia la sua attività di scalatore professionista negli anni ’80, ma già una decina di anni dopo diventa padre.
Per crescere la figlia accantona la sua passione e sembra quasi voler “mettere la testa a posto”. Le alte vette rimangono però sempre vive nel suo cuore e il suo animo lo riporta, con la figlia cresciuta, a lasciare il posto fisso e ritornare fra le sue amate montagne.
Diventato dunque dopo mille peripezie guida alpina, si racconta nel suo libro in maniera schietta. Non tralascia le ombre e le difficoltà che ha dovuto affrontare, ma tutto a beneficio di una semplice verità che lascia trasparire l’animo genuino di un alpinista e dell’uomo dietro a questa figura quasi da “rotocalco”.
Editore: Alpine Studio
Autore: Stefano Michelazzi nasce a Trieste l’8 gennaio 1966. Appassionato fin da giovane età alla montagna ad oggi è Guida Alpina professionale. Oltre a due guide alpinistiche ha scritto l’autobiografia “La montagna di un uomo venuto dal mare”.